Pietro Villa

Pietro Villa

Pietro Villa è da sempre artista che sa percorrere a briglie sciolte la propria vivace immaginazione.

La sua semantica è inquadrabile come manifestazione intuitiva e precoce di una sorta

di “poetica del recupero” , che si innesta – superandola – sulla ben più ampia “poetica dell’oggetto” .

Concepisce “assemblage”  i quali conferiscono allo scarto una rispettabilità filologica e

letteraria. Nulla – secondo questa prospettiva – è aprioristicamente bello o brutto, utile o inutile,

utilizzabile od inutilizzabile al fine di creare un’opera d’arte. Tutto dipende da come ci si pone

in relazione con le cose, anche quelle a cui il senso comune conferisce un’accezione negativa.